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TAS/CASa cura di Maria Letizia Bixio, Matilde Ratti

TAS a cura di Maria Letizia Bixio, Matilde Ratti

Il caso in oggetto riguarda gli incidenti occorsi durante una partita di qualificazione per il Campionato europeo del 2016, tenutasi a Belgrado il 14 Ottobre del 2014 tra le nazionali di Serbia ed Albania. Il Tribunale Arbitrale dello Sport respinge l’appello della Nazionale serba contro la decisione della Corte... segue
Il Tribunale arbitrale dello Sport accoglie l’appello dell’Agenzia mondiale antidoping contro la decisione del Tribunale Antidoping del Campionato australiano (AFL Tribunal). Questo aveva respinto l’accusa di violazione dell’AFL codice antidoping,  presentata dall’Autorità... segue
Non è giustificato il ritardo nella presentazione della contestazione alla Giura Olimpica qualora il ricorrente, al momento dello scadere dei termini di cui all’art. 3050.3 ICR (International  Freestyle Competition Rules), sia già in possesso di sufficienti prove da allegare al proprio rilievo. Scarica qui il testo... segue
Non risulta arbitraria, scorretta o irragionevole la scelta della Federazione nazionale di selezionare gli atleti sulla base della loro “evoluzione e proiezione verso il futuro”. Tuttavia la Corte auspica che la Federazione stabilisca, identifichi e renda pubblici dei criteri più chiari, al fine di evitare che atleti dalla... segue
I quota spots vengono assegnati alla Federazione nazionale, non ad un singolo atleta. Pertanto, per competere ai Giochi Olimpici sulla base dell’ Allocation of quota places, gli atleti debbono comunque soddisfare i criteri individuali di eleggibilità stabiliti dal FSQS. Non sussistono criteri alternativi di qualificazione... segue
Risulta insindacabile la scelta della Federazione nazionale di non consentire la partecipazione dell’atleta ai Giochi olimpici qualora il regolamento non indichi criteri oggettivi di selezione, idonei ad esaurire la discrezionalità dell’organo, fermo restando il rispetto del principio fondamentale di non discriminazione... segue